Norme editoriali

Norme editoriali per gli autori

1. Il saggio presentato va composto dalla pagina di titolo contenente il nome, il cognome, l’affiliazione e il recapito dell’autrice/autore e dal manoscritto privo di ogni riferimento all’autrice/autore. Nel caso dei riferimenti bibliografici alle proprie opere inserire “(Anonimo, 2018)”.

2. Si prega di non usare il tabulatore, la sillabazione e gli altri strumenti di formattazione tranne il corsivo e l’apice (per la numerazione delle note).

3. Come il tipo di carattere (font) usare Times New Roman.

4. Per la citazione usare le virgolette francesi «» senza spazi tra le virgolette e la prima/ultima lettera delle parole citate (non: « Geist » ma: «Geist»).

5. Le citazioni lunghe più di quattro righe saranno riportate senza virgolette e staccate di una spaziatura prima e dopo. Eventuali omissis presenti nella citazione vanno indicati con i puntini di sospensione fra parentesi quadre […].

6. Inserire i numeri delle note in apice e dopo il segno della interpunzione.

 Platon zufolge handelt das Göttliche «neidlos» (aphthonos).10

7. Le parole straniere vanno messe in corsivo.

8. Distinguere tra (a) il trattino corto e (b) quello lungo.

(a) The rules which obtain among themselves appear to them self-evident and self-justifying.

(b) the trilogy, TimaeusCritiasHermocrates – the most ambitious design he had ever conceived.

9.1. Usare sempre le virgolette curve (“ ”) e non quelle dritte (" "), l’apostrofo curvo ( ’ ) e non l'apostrofo dritto (').

9.2. Controllare che “è” maiuscola sia È e non E’.

10. Usare la citazione all’americana:

10.1. Nel testo:

What counted was the act of writing and of talking to oneself (Hadot 1998, 48-51).

Nei casì delle opera con più autori:

Cf. Fischer et al. 2000, 55.

10.2. Bibliografia:

Libri, libri di cura, opere classiche, traduzioni:

Hadot, P. (1998), The inner Citadel: The Meditations of Marcus Aurelius, translated by Michael Chase, Cambridge (MA), ‪Harvard University Press.

Baehr, J. (ed.) (2016), Intellectual Virtues and Education, London, Routledge.

Schlumbohm, J., Duden, B., Gélis, J., Veit, P. (eds.) (1998), Rituale der Geburt. Eine Kulturgeschichte, München, Beck.

Husserl, E. (2014), Grenzprobleme der Phänomenologie. Analysen des Unbewusstseins und der Instinkte. Metaphysik. Späte Ethik. Texte aus dem Nachlass (1908 - 1937), ed. R. Sowa, T. Vongehr, Dordrecht, Springer.

Husserl, E. (1991), On the Phenomenology of the Consciousness of Internal Time (1893–1917), ed. and trans. J. B. Brough. Dordrecht: Kluwer.

Articoli dalle riviste:

Theunissen, M. (1965), Schellings anthropologischer Ansatz, in: Archiv für Geschichte der Philosophie 47, 174-189.

Capitoli dai libri di cura:

Frings, M.S. (2002), A novel look at the structure of the pragmatic view of the world: Max Scheler, in: L.V. Ryan, F.B. Nahser and W.W. Gasparski (eds.), Praxiology and Pragmatism, New Brunswick, Transaction Publishers, 107-120.

Documenti online:

De Monticelli, R. (2015), The Sensibility of Reason: Outline of a Phenomenology of Feeling, in: Thaumàzein 3, 139-160 (ultima verifica: 1.4.2017).

Peterson, K. (2016), Nicolai Hartmann and Recent Realism, in: Axiomathes. DOI 10.x1007/s10516-016-9313-3 (ultima verifica: 23.10.2017).

11. Aggiungere in coda un breve abstract e parole chiave (keywords) in inglese. Se il saggio è scritto in una lingua diversa dall’inglese, aggiungere il titolo in inglese.